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15 ago 2020

Rally storico, l’Elba riaccende i motori

Sulle strade rese famose dalle imprese di veri miti come la Lancia Stratos, torna a settembre la competizione più amata .

15 ago 2020
La Lancia Stratos, regina dei rally negli anni Settanta, è anche una delle auto che prende parte solitamente alla corsa elbana, insieme ad altri modelli storici
La Lancia Stratos, regina dei rally negli anni Settanta, è anche una delle auto che prende parte solitamente alla corsa elbana, insieme ad altri modelli storici
La Lancia Stratos, regina dei rally negli anni Settanta, è anche una delle auto che prende parte solitamente alla corsa elbana, insieme ad altri modelli storici
La Lancia Stratos, regina dei rally negli anni Settanta, è anche una delle auto che prende parte solitamente alla corsa elbana, insieme ad altri modelli storici
La Lancia Stratos, regina dei rally negli anni Settanta, è anche una delle auto che prende parte solitamente alla corsa elbana, insieme ad altri modelli storici
La Lancia Stratos, regina dei rally negli anni Settanta, è anche una delle auto che prende parte solitamente alla corsa elbana, insieme ad altri modelli storici

Sono aperte fino al 5 settembre le iscrizioni al trentaduesimo Rallye Elba Storico-Trofeo Locman Italy che si disputerà dal 17 al 19 settembre all’interno di un calendario europeo ed italiano radicalmente rivisto per via dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, La gara isolana sarà il primo dei quattro appuntamenti del campionato europeo Fia e la seconda dei tre rallies che caratterizzeranno l’assegnazione del titolo tricolore della specialità L’Aci Livorno Sport ha disegnato l’edizione 2020 senza apportare modifiche alla logistica con il quartiere generale della manifestazione rimasto a Capoliveri nelle strutture dell’Hotel Elba International. Il programma prevede come sempre tre giorni di sfide che quest’anno si svolgeranno su un percorso di complessivi 433,20 chilometri, dei quali 134,16 ripartiti in nove prove speciali. Pur con alcune variazioni è stato mantenuto in linea di massima il tracciato del recente passato, Per le due tappe si è scelto di sfruttare le prove speciali della parte est dell’isola per la prima e della parte ovest per la seconda. Confermata la prova ‘Capoliveri’, l’unica in programma giovedì 17 settembre con la novità del senso inverso rispetto allo scorso anno e quindi con partenza dall’Innamorata ed arrivo nel centro storico capoliverese. L’indomani le tre prove in programma interesseranno la zona del ‘Volterraio’ e della ‘Parata’ con un primo passaggio lungo 27, 07 chilometri ed i due successivi frazionati in 18,570 chilometri ("Bagnaia-Cavo’) e 11,420 chilometri ("Nisportino-Cavo"). Sabato 19 settembre, infine, le sfide a colpi di cronometro inizieranno con i 22,430 chilometri della ‘Due mari’, per poi spostarsi sulla "Due colli" (chilometri 12,270) che abbraccia le strade del ‘Monumento’ e di ‘Colle Reciso’, e successivamente sulla ‘Lavacchio-San Piero (chilometri 14,220).. Ultima fatica della gara sarà, infine, la prova ‘Monte Perone’ di 9,260 chilometri. Per la prima tappa, secondo le prescrizioni Fia sarà prevista un’area assistenza a Porto Azzurro, per la ...

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