Livorno-Venezia (foto Novi)
Livorno-Venezia (foto Novi)

Livorno, 29 giugno 2020 - Non ha trovato la continuità il Livorno che dopo la vittoria di Castellammare si è spento tra le mura dell’Armando Picchi sotto i colpi di un Venezia corsaro (0-2). I lagunari hanno chiuso la pratica in 2’, proprio quando i ragazzi di Antonio Filippini (seduto in tribuna per squalifica), si sono addormentati alla metà della prima frazione di gioco. Nulla ha potuto il Livorno che non è riuscito a rimontare nonostante un buon avvio di secondo tempo. Lo spettro della C ha ormai preso vita.

Primo tempo
Una partita frizzante fin dai primi minuti di gioco, con il primo tiro dopo appena 5’ sul cronometro partito dai piedi di Lollo. Passano due minuti e arriva la risposta degli amaranto che sfiorano il gol del vantaggio con Awua, dopo che il pallone carambola sui piedi del numero 37 che impatta la sfera ma il tiro manca di precisione. Nell’azione seguente ecco ancora l’occasione degli ospiti con Casale, ma il colpo di testa si spegne sul fondo. Il Venezia, però, ha un altro passo e dopo il tentativo di Braken, passa in vantaggio grazie alla rete di Lollo. Punizione a centrocampo battuta rapidamente da Lollo che con un bel lancio supera la difesa e trova perfettamente Longo, quest’ultimo ha il tempo di stoppare il pallone, avanzare quanto basta e battere un Plizzari a mezza via, 0-1. Il Livorno va in confusione ed appena due minuti più tardi subisce anche il secondo gol: Maleh dall’out di destra mette nel mezzo un cross perfetto per la testa di Capello che non fa complimenti e con i tempi giusti batte Plizzari, 0-2. Una marcatura praticamente assente per i centrali amaranto che lasciano troppo spazio all’attaccante dei lagunari. Dalla panchina arriva il doppio cambio per il Livorno, con Balleri che sotto i consigli di Filippini stravolge il modulo e dal 4-3-3 di partenza passa al 3-5-2 sostituendo Seck e Braken (l’olandese bocciato) per inserire Ruggiero e Ferrari passando così al 3-5-2. Una mossa che porta vivacità agli amaranto, anche se questi dopo alcuni tentativi non riescono ad accorciare le distanze.

Secondo tempo
La seconda frazione di gioco si apre con il tentativo di Agazzi che sciupa una ghiotta occasione da gol. Dopo 9’ ecco il secondo tentativo in porta degli amaranto con Ferrari che impegna Lezzerini. L’attaccante argentino ha protetto bene il pallone per poi girarsi e sparare a rete, ma non sono mancati i pronti riflessi di Lezzerini che devia il pallone. Al quarto d’ora girandola di cambi con Dionisi che mette dentro 3 forze fresche e Filippini che termina le sostituzioni inserendo Trovato e Coppola. Entrambi all’esordio stagionale, i giovani entrano in campo determinati e vogliosi di mettersi in mostra. Dalla tribuna Filippini prova a scuotere i suoi, ma il Livorno nonostante un buon avvio di ripresa, con il passare dei minuti si spegne. Il Venezia ha vinto la partita in quei 2’ di sbandamento, la classica disattenzione difensiva è costata caro ai ragazzi di Filippini che ormai sono ad un passo dalla retrocessione. Inesorabilmente, con poca verve e al quanto noiosi, si spengono anche gli ultimi minuti di gioco con il risultato invariato, sempre 2 a 0 per gli ospiti. Negli ultimi minuti spreca tutto Marsura che imbeccato bene da Ferrari strozza il tiro e regala il pallone a Lezzerini. Nel recupero ci prova Trovato che con coraggio spara dai 25 metri e rischia l’eurogol.

Il tabellino

Livorno 0
Venezia 2

Livorno (4-3-3): Plizzari; Delprato, Bogdan (st 15’ Coppola), Boben, Seck (pt 32’ Ruggiero); Luci (st 14’ Trovato), Agazzi, Awua; Marras (st 6’ Murilo), Braken (pt 32’ Ferrari), Marsura. A disp.: Neri, Morelli, Fremura, Pallecchi, Mazzeo. All.: David Balleri.

Venezia (4-3-1-2): Lezzerini; Lakicevic, Modolo, Casale (st 14’ Molinaro), Ceccaroni; Lollo (st 20 Zuculini), Fiordilino (st 14’ Vacca), Maleh (st 32’ Marino); Longo; Zigoni (st 14’ Montalto), Capello. A disp.: Bertinato, Pomini, Riccardi, Cremonesi, Fiordaliso, Monachello. All.: Alessio Dionisi.

Arbitro: Riccardo Ros di Pordenone

Marcatori: pt: 19’ Longo, 22’ Capello.

Note: Ammoniti: Marras, Lollo. Espulsi. Calci d’angolo: 5 a 4 per il Livorno. Recupero tempo: pt 2’; st 5’.