MAILA PAPI
Cronaca

La manovra nella notte, la nave Golar Tundra domenica al porto

Predisposto un piano di sicurezza dalla Questura per evitare interferenze Il presidente Giani sarà a Piombino per verificare di persona la situazione

La nave Golar Tundra

La nave Golar Tundra

Piombino, 18 marzo 2023 –  La manovra di ingresso nel porto della Golar Tundra è stata ormai fissata per domenica sera dopo le 22.30. Prima ci saranno gli ultimi controlli e ispezioni sulla nave, poi quando il ’chimico del porto’ avrà dato il via libera, quattro rimorchiatori guideranno la Frsu alla banchina Est per l’ormeggio a cura dei portuali che impiegheranno circa 10 operatori. Predisposto un vasto spiegamento di forze di sicurezza, ieri sera in Questura a Livorno c’è stata la riunione operativa. La nave comunque è scarica e quindi tutte le operazioni somo semplificate.

"Ormai è questione di ore – commenta il governatore Eugenio Giani – lunedì all’ingresso in porto sarò lì per rendermi conto, già dal primo approccio, come la nave si calerà in quella struttura. A Piombino "sono stati fatti lavori molto significativi e importanti, che si sono completati con grande efficacia". Un’operazione fatta "il più possibile in silenzio per non creare polemiche".

Secondo gli ultimi aggiornamenti la nave rigassificatrice dovrebbe arrivare nel porto di Piombino tra stasera e la giornata di domenica, resterà alla fonda nella zona di ’allibo’. La manovra di ingresso in porto in ogni caso sarà di notte, quando il traffico dei traghetti è fermo. Le compensazioni per Piombino Livorno continua Giani "le avevo concordate con il governo precedente. Con il nuovo governo ancora non sono stato chiamato a ragionarne. Però penso che, come il nuovo governo è stato in continuità con il precedente nel volere la nave perché è necessario per la nostra autosufficienza energetica, sarà anche coerente con il precedente governo nell’accettare le compensazioni che io ho messo in modo molto chiaro nell’autorizzazione alla nave".

Lo ha detto il presidente della Toscana, Eugenio Giani, a margine di un evento a Firenze, rispondendo a chi gli chiedeva delle compensazioni per l’installazione di un rigassificatore nel porto di Piombino. "Non ho motivi di ritenere che dopo che ci sarà la nave, il governo rinunci alle compensazioni - ha aggiunto Giani - quindi sono ottimista sul fatto che si faranno. Ne ho una dimostrazione: in queste ore è stato presentato dal gruppo Pd un emendamento che porta a aumentare le risorse da 40 milioni a più di 80 milioni sulle bonifiche di Piombino. Il ministro Fitto si è detto disponibile, abbiamo avuto un’interlocuzione positiva con lui".