Il Livorno a Grosseto, la “prima” di Fossati: “La tattica? A me interessa lo spirito giusto”

Fossati (Foto Novi)
Fossati (Foto Novi)

Livorno – Meno di due giorni per arrivare, dirigere un allenamento e mezzo e preparare quella che è la sfida più importante della stagione. E’ in programma Grosseto-Livorno, uno step da non fallire.

È questo l’inizio del nuovo allenatore dell’Unione Sportiva Livorno Fabio Fossati che è stato ufficializzato nel pomeriggio di venerdì. Il neo tecnico, visibilmente emozionato, dopo essersi presentato a tutti i tifosi ha parlato della rosa a disposizione: «Ho conosciuto la squadra per la prima volta e devo dire di aver trovato ragazzi con tanto entusiasmo e soprattutto voglia di lavorare – ha sottolineato – Credo fermamente nel lavoro sul campo e ci sono ottimi presupposti per fare un grande girone di ritorno». Mister Fossati si è poi subito calato nella partita di questo pomeriggio: «Stiamo parlando di una gara importantissima, è vero, ma è pur sempre una partita – ha aggiunto – Non parlo di questioni tecnico tattiche perché sono arrivato da pochissimo, sicuramente dovremmo mettere attenzione, attaccamento e soprattutto voglia di strappare un risultato positivo». Parlando sempre della sfida contro il Grosseto, il tecnico amaranto ha continuato su un possibile modulo: «Per il momento ci siamo concentrati prevalentemente su noi stessi facendo il calcolo degli squalificati e degli assenti per infortunio – ha detto – Non ho un modulo ben preciso, sicuramente nella rifinitura penseremo a come opporci alle loro variazioni tattiche. Potremmo giocare con un 3-4-1-2, un 3-5-2 o un 3-4-3. Ma il sistema di gioco non deve essere una questione prioritaria, bensì bisognerà sfruttare a pieno le grandi potenzialità degli interpreti».

La formazione

È un rebus da risolvere la prima formazione di questa nuova Us Livorno 1915 che affronta il Grosseto. Il neo allenatore amaranto Fabio Fossati infatti è arrivato appena nel primo pomeriggio di venerdì e ha potuto soltanto svolgere un primo, mezzo allenamento, e la conseguente rifinitura. Lo stesso ex tecnico dell’Albenga, dove ha scritto vere e proprie pagine di storia del club ligure, ha detto di aver cambiato più volte sistema di gioco nel corso della sua carriera. Da una difesa a quattro con un tridente offensivo a un braccetto a tre con un centrocampo più folto passando per una coppia di attaccanti con un trequartista a supporto.

Almeno per il momento, mister Fossati ha deciso di continuare la linea del suo predecessore con un probabile 3-5-2 composto da Biagini in porta difeso dall’ex di turno Schiaroli insieme a Fancelli e il classe 2005 Savshak. A centrocampo sugli esterni Felipe Curcio mentre sulla corsia opposta Carcani. In mezzo invece ci saranno Tanasa, Nardi e l’esordio di Likaxhiu, prelevato proprio dall’Albenga e squalificato contro il Poggibonsi. Un solo ballottaggio in attacco per capire chi affiancherà Giordani. Cori infatti non si è allenato, dunque, lotta serrata tra Tenkorang e il brasiliano Luis Henrique con il primo favorito sul secondo.

di Filippo Ciapini