FRANCESCO INGARDIA
Sport

Omegna-Pielle 65-69, un blitz che vale la decima vittoria di fila

Risultato per coach Cardani senza precedenti che blinda ancora di più il primato in classifica

Pielle (Foto repertorio Novi)

Pielle (Foto repertorio Novi)

Livorno, 2 marzo 2024 – Cifra Tonda. La Pielle sbanca il PalaSport di Gravellona e piega di garra, di lotta, di malizia Omegna per 65-69. Un blitz che vale la decima vittoria di fila: ruolino per coach Cardani senza precedenti, che blinda ancor di più il primato in classifica. Approccio con il coltello tra i denti dei padroni di casa, all’arrembaggio e alla ricerca del riscatto dopo 3 ko di fila. 6-0 dopo la palla a due, 12-4 al quarto con Cardani che si gioca il primo time out. Troppo tenera la difesa PL sul pitturato lasciando praterie a Balanzoni. Coach Ducarello impone a suoi la zona e la difesa contiene bene gli attacchi che faticano a decollare lungo tutto il primo tempino per la Pielle.

Il break di 0-6 delle triglie compensa quello imposto dalla Fulgor in apertura, con la bomba-solo-retina di Ferraro in contropiede dopo lo stoppone di Pagani in chiusura di quarto suona la carica: 20-16 al termine del primo quarto. Prova l’allungo Omegna a inizio secondo quarto, centrata e ben messa in campo, capitalizzando un eccesso di nervosismo del quintetto piellino in campo (26-18). Vedere i due tecnici a stretto giro comminati a Campori e Chiarini. Infatti la seconda frazione si spezzetta di continuo, con viaggi in lunetta a ripetizione. E Fazioli (11 punti in 15 minuti), glaciale, piazza la tripla in transizione del +10 al 15esimo (32-22). Ma finalmente si alza la marea biancoblù con un’onda in formato parziale di 1-10 che rimette tutto in discussione, dopo la tripla di Loschi che manda a vuoto Torgano (33-31). Ma è di Laganà il bacio perugina dall’angolo che vale il sorpasso (esiziale la palla di Chiarini che trapassa il pitturato). Il 36-37 dura però una manciata di secondi perché sulla sirena Balanzoni manda all’intervallo lungo i suoi di cortomuso (38-37). un vero e proprio ping pong il terzo quarto, fatto di sorpassi e controsorpasso, ma la Pielle dà il giusto giro di vite in difesa e tomba le perdite d’acqua viste nel primo tempo, a beneficio di Ferraro trascina i suoi e spara in campo aperto la tripla del +6 (44-50). Lo stesso distacco con cui si chiude la frazione, dopo il gancio di Diouf (48-54). La Fulgor fatica ai liberi e dal perimetro ma al folletto Kosic non trema la mano e in venti secondo completa l’aggancio (56-56). Al banchetto partecipa anche Torgano con la tripla da 8 metri che vale il 60-60, che preannuncia un finale in volata. E così è stato, risolto a colpi di liberi entrati nell’ultimo minuto di gioco. Chiarini incassa falli a ripetizione e viaggia con sangue freddo alla lunetta, fino al 65-69. Restano una manciata di secondi, Fazioli e Kosic si affidano invano alle preghiere da 10 metri: due mattoni. La festa per il centinaio di Rebels presenti a Gravellona può partire. Herons ancora a +4 e Libertas (oggi alle 18 al PalaMacchia contro Salerno) a +6, seppur con una partita in meno.