Pagelle amaranto: si salvano soltanto Savshak e Curcio

Il Livorno non incide contro il Poggibonsi che passa al “Picchi” con un gol di Bigozzi. Cesarini è uscito in barella

Calcio Livorno Vs Poggibonsi (Foto Novi)
Calcio Livorno Vs Poggibonsi (Foto Novi)

Livorno, 7 gennaio 2024 - Le pagelle del Livorno che ha perso in casa contro il Poggibonsi per 0-1.

Biagini 6: Nel primo tempo si oppone a Vitiello con una grande parata, non può nulla sul contropiede del Poggibonsi in occasione della rete dello zero a uno.

Fancelli 5.5: Non è l’Andrea Fancelli a cui siamo abituati, giocare titolare con continuità lo aiuterebbe a prendere più confidenza. (Dal 60’ Goffredi 6: Primi minuti in amaranto in una partita tutt’altro che semplice).

Savshak 6: Sufficienza che vale oro, praticamente l’unico a salvarsi. Esce tra gli applausi il giovane classe 2005. (Dal 66’ Menga 6: Si unisce alla squadra con lo sterile forcing finale).

Brenna 5.5: Deludente come tutta la squadra, può fare di più. Da lui ci aspettiamo più sicurezza e calma.

Carcani 5.5: Un cross e poco altro, passo indietro rispetto all’ultima partita.

Nardi 5: Praticamente l’unico a provarci davvero, ma l’errore in occasione del vantaggio ospite costa caro alla sua squadra.

Giordani 5: La cabina di regia non esalta le sue qualità offensive costringendolo a giocare con il freno a mano tirato. (Dal 73’ Luis Henrique 6: Lo zampino ce lo mette sempre, seppur con un tiro debolissimo).

Tanasa 5: Costantemente in ritardo sugli avversari, prestazione veramente anonima.

Curcio 6: L’unica sufficienza insieme a Savshak, dalla sua parte piovono i cross.

Cesarini sv: Un peccato vederlo uscire anzitempo in barella, per lui sospetto infortunio al ginocchio. (Dal 14’ Cori 5.5: Il (non) gioco del Livorno lo esalta poco, soltanto qualche sponda e tanto impegno. Ma serve di più).

Tenkorang 5: La voglia di fare bene, la velocità e l’intuito ci sono, ma sotto porta deve migliorare nettamente. L’errore davanti al portiere nel primo tempo è imperdonabile. (Dal 60’ Sabattini 5.5: Non riesce a incidere).

di Filippo Ciapini