Si riparte ancora da Collacchioni: Livorno, sette gare di fuoco

Avventura incredibile per il tecnico di San Miniato al secondo ritorno in amaranto. Domenica trasferta con l’Ostia Mare

Lorenzo Collacchioni
Lorenzo Collacchioni

Livorno, 14 marzo 2023 – E’ partita ufficialmente la terza avventura in amaranto di Lorenzo Collacchioni. Dopo l’inizio di stagione e l’esonero-richiamo lampo di fine ottobre, l’ex allenatore del San Miniato ritorna sulla panchina del Livorno. Una scelta più che logica, quella della società amaranto, visto che al termine della stagione mancano soltanto sette gare e che Collacchioni era sempre sotto contratto con l’Unione Sportiva Livorno 1915.

Con la posizione in classifica quasi compromessa, con i playoff come unico e ultimo obiettivo stagionale, il nuovo Livorno avrà quantomeno il dovere di dare tutto fino alla fine dell’anno. Il ritorno di mister Lorenzo Collacchioni è stato ben accolto dai tifosi amaranto che sui social hanno apprezzato la decisione, inevitabile, della società amaranto. L’allenatore fiorentino infatti era stato apprezzato nel pre stagione sia per l’atteggiamento offensivo dei suoi ragazzi che soprattutto per il suo atteggiamento durante le relazioni con l’ambiente amaranto.

Per quanto riguarda il campo, dunque, è probabile che il nuovo US Livorno ripartirà dal 3-4-3 visto nella prima parte di campionato. Una sorta di riadattamento al modulo utilizzato da Vincenzo Esposito nelle ultime partite, il 3-4-1-2. Chance di rilancio dunque per Giacomo Lucatti, sparito dai radar nell’ultimo periodo, e per Stefano Longo che potrebbero agire al centro dell’attacco. Sugli esterni l’imbarazzo della scelta con Simone Lo Faso, Francesco Neri, Mory Bamba e Lorenzo Pecchia che potrebbero agire sulle fasce.

Collacchioni però ha anche proposto il 3-5-2 con un centrocampista di quantità aggiuntivo. Qualsiasi modulo schierato in campo, sarà chiamato a vincere domenica 19 marzo alle 14.30 in trasferta contro l’Ostia Mare. Poi ci sarà tempo di riassestarsi in vista della pausa che partirà proprio dopo la gara contro la squadra laziale.